Tradizione e storia a Bormio: Castello de Simoni

Abbiamo già parlato, in articoli precedenti, come Bormio sia sempre una meta richiesta per i suoi monumenti, palazzi e per la sua storia, ora vi presentiamo un castello, sempre molto apprezzato dai turisti che vengono nel Contado: il Castello de Simoni.
Il castello de Simoni è un palazzo del diciottesimo secolo che, accanto ad una torre medioevale, ospita la sede del Comune di Bormio. Secondo i documenti la torre dovrebbe essere stata parte di un altro castello che sorgeva a Bormio oltre al castello di proprietà dei Venosta. La torre, con i suoi oltre 20 metri e le feritoie a croce, domina la vista su Bormio e veniva utilizzata per proteggere la città grazie all’interventi dei balestrieri, ben protetti dalle feritoie.
Il castello presenta davanzali in pietra, un portone in legno massiccio e una prestigiosa cappella interna privata che ne autenticano il prestigio del castello de Simone per la storia del Contado.
Oltre ad un aspetto esterno di indubbio valore, l’interno mostra con piacere la sfarzosità e la cura del dettaglio con “stue di legno intagliato”, pavimenti ricoperti da legno e pietre, cornici del settecento e altri dettagli che ne certificano l’importanza dello stesso per le dinamiche del tempo.
Il giardino interno, ottimamente conservato ne amplifica il valore e rende questo castello fra i monumenti da non perdere durante le vostre prossime vacanze a Bormio.