La tradizione di Halloween significa festeggiare la vigilia di Ognissanti  (in inglese Hall Hallow’s Eve Day, convertito poi in Halloween) ha origini Britanniche, precisamente Celtiche. A quei tempi era credenza comune che nella notte di Halloween il 31 ottobre , le barriere fra il mondo dei vivi e dei morti si assottigliassero tanto da permettere a questi di tornare sulla terra. Da qui discese l’uso di lasciare davanti alle porte delle abitazioni dei dolcetti, in modo di ingraziare le anime dei defunti o di appendere lanterne ricavate nelle zucche per guidarne il cammino.

L’usanza di “dolcetto o scherzetto” fa spostare di casa in casa migliaia di bambini vogliosi di dolci e altre leccornie.

I bambini sono i più entusiasti, si travestono cosi’ da impersonificare gli spiriti, fanno visita alle famiglie guidati dalle lanterne zucca e ottengono dolci in cambio della loro benevolenza…e chi non da un dolcetto a bimbi sorridenti che bussano alla porta un po infreddoliti e con le gote belle rosse???

A Bormio la caccia alle zucche e’ iniziata, i bimbi si muniscono anche di carretti per portare i loro sacchi che prevedono di riempire di dolci e cioccolatini..Nei giorni moderni proliferano maschere, vestiti e costumi che poco centrano con la festa di Halloween, ma poco importa…per i nostri bambini dell’Alta Valtellina la festa e’ vista più come un momento per stare insieme in allegria facendo visita a tante famiglie conosciute scroccando qualche dono!! Altra usanza e’ quella di apparecchiare la tavola per la cena di Halloween aggiungendo un posto in più , per rendere omaggio ai defunti!

 

Ormai e’ tutto pronto…non vediamo l’ora di iniziare la festa..ci troviamo tutti in Piazzetta della Contea presso Bar Oliver a Bormio alle 16.45 del 31 ottobre, con zucche illuminate e tanta voglia di stare insieme semplicemente!!!

Vi aspettiamo!!

I bimbi del Chalet La rugiada